Settembre. i piccoli gesti quotidiani

Da ormai un paio di settimane il nostro corpo e la nostra mente hanno ricominciato a scandire i loro ritmi assecondando gli impegni quotidiani (la scuola e il lavoro, gli hobbies - che a volte assorbono anche troppe energie - le attività familiari). Le ferie finiscono, le scuole sono già in attività piena, le palestre stanno riaprendo, lo stesso i teatri e le stagioni culturali e cinematografiche.
I vestiti estivi cominciano a finire nelle custodie per attendere quelli meno leggeri, la smania di riordino, di riprogrammazione, di priorità si fa pressante e non sempre riusciamo a gestirla in modo intelligente.
Riflettiamo insieme, ora, su come ci sentiamo nel "risalire sulla ruota del criceto" e su come, eventualmente, possiamo ottimizzare il cambiamento sia da un punto di vista emotivo, sia pratico, semplicemente prestando attenzione alle piccole cose.
Non esageriamo! Concediamoci il tempo per ragionare sulle cose da fare, cerchiamo di gestire la "to do list" in modo consapevole e implementandola un po' alla volta, magari togliendo qualche impegno e dandoci serenamente la possibilità di dire "Ok, questo lo posso fare più avanti".

Per questo il fisico si disabitua alla regolarità e ritornare alla scansione ripetitiva di ritmi e orari è vissuta come una costrizione.
E allora, rovesciamo la prospettiva e viviamo le regole come tante piccole "coccole".
Il cibo sano e leggero, misurato (cercando di stare attenti a soddisfare sempre il palato!) ci fa sentire più leggeri e contrasta il senso di pesantezza e gonfiore tipici del cambio di stagione.

Una bella doccia e un massaggio drenante alle gambe prima di coricarsi ci faranno sentire di meno il peso di una giornata di lavoro; lenzuola pulite e fresche, una stanza arieggiata e magari arricchita di qualche fragranza che ci rimanda con la mente alle giornate di divertimento ci aiuterà a coricarci sereni ... possibilmente senza aver toccato nelle tre ore precedenti alcun dispositivo "infernale" come telefono, tablet, computer e (possibilmente) nemmeno la televisione!

A volte anche solo fermarsi ad osservare il paesaggio in cui si vive, ascoltare i rumori di un qualsiasi "polmone verde" del centro cittadino, cercare di ritrovare i profumi della stagione, osservare il lento decolorarsi delle foglie verso l'autunno o il velo che fa tramontare il sole con sempre maggior anticipo, ferma i nostri pensieri e rigenera le energie.
Non priviamoci di queste ancore positive che la realtà ci offre ... come spesso per aggiustare un computer lento lo "resettiamo" o diamo il comando "refresh", così anche la nostra mente e il nostro corpo ne hanno bisogno.

