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Natura e benessere

20, luglio, 2018 | Notizia | Blog

L'olio d'oliva: il rimedio della nonna dopo il mare

Luglio infuocato, spiagge, sole, mare e piscine sono una panacea per le ossa, per i bronchi e spesso anche ... per lo spirito; ma non altrettanto per la pelle e per i capelli!

Quante volte capita che - pur con le creme protettive - si rientri dalle giornate di esposizione al sole con ampie parti arrossate e i capelli crespi ed opachi a causa dell'effetto del sole?

Tra i vari "rimedi della nonna", quelli che dalla conoscenza schietta e profonda della natura traevano tutti i vantaggi, c'è anche l'utilizzo dell'olio d'oliva per curare la pelle e i capelli, grazie alle sue proprietà lenitive, idratanti ed anti infiammatorie.
Anche i trattamenti naturali hanno le loro procedure, che vanno rispettate per la loro saggezza. Vediamo insieme qualche accorgimento!


L'olio d'oliva, amico per la pelle

Il consiglio per la pelle non è quello di mettere importanti quantità d'olio direttamente sulla parte scottata o arrossata, ma di preparare piuttosto un impacco. Uno straccio o una garza di tessuto naturale imbevuto d'olio si può appoggiare sulla parte lesa; questo fa si che filtri attraverso le fibre, senza che una quantità eccessiva si riversi sulla pelle. Se filtrato, infatti, l'olio sprigiona le sue proprietà lenitive e anti infiammatorie; se, invece, a diretto contatto con la pelle in modo massiccio rischia di rallentarne l'ossigenazione e di ostacolare la guarigione.


L'olio d'oliva, prendilo per i capelli!

Anche i capelli, specialmente se trattati, dopo qualche giornata di sole (peggio se unito a sale o cloro) risultano opachi e privi di elasticità; ma anche in questo caso potete fare uso dell'olio, che per i capelli è un vero toccasana!

Grazie all'apporto di vitamine e di acido linoleico, l'olio distribuito sul cuoio capelluto e fatto scivolare sulla lunghezza del capello, produce un'azione idratante e anti-invecchiamento su tutta la chioma. Anche in questo caso l'opzione ideale è quella dell'impacco, da tenere in posa dai 30 ai 45 minuti: per renderlo più pratico al tatto e più efficace è possibile mescolare l'olio con piccole dosi di miele non cristallizzato oppure arricchirlo con spezie o piante profumate per tamponare gli effluvi pungenti causati dall'acidità.

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