Come rendersi amico il “Generale Inverno”

Eppure bastano pochi accorgimenti per accettare le temperature rigide con naturalezza e senza disagi. Cominciamo dagli ambienti nei quali abitiamo: una temperatura troppo alta (superiore ai 21 o 22 gradi) può essere confortevole all'inizio, ma porta l'aria a divenire troppo secca e il fisico, così, ad impigrirsi.
Anche per il vestiario l'eccesso di caldo non è un'idea vantaggiosa: il consiglio è quello di vestirsi a strati, con abiti leggeri sovrapposti, per potersi agevolmente adattare a diverse temperature e per aumentare la compattezza dei tessuti.

La prima indicazione è di non trascurare il consumo di tutte quelle vitamine che ci mantengono alte le difese immunitarie (betacarotene, vitamina C ed E) e di non tralasciare alcun componente della dieta equilibrata: legumi e pesce per le proteine, pasta (meglio se integrale) e riso per i carboidrati, tutti necessari nelle giuste dosi, ma senza appesantire il sistema digerente.

Un liquido da evitare senza deroghe è, invece, l'alcool in qualsiasi sua forma dal superalcolico al vino e la birra: a dispetto di un immediato sollievo esso causa una pericolosa dispersione di calore, rendendo il fisico molto più vulnerabile al freddo e all'ipotermia.

